lunedì 29 dicembre 2014

Comincio un viaggio nell'IoT

Un blog è, quasi sempre, un diario di viaggio. Intendendo per viaggio qualsiasi storia che inizia in una certa condizione e finisce in una condizione nuova e, possibilmente, interessante.
Uno crea un blog perché ritiene che l'esperienza registrata nel diario possa essere utile a quelli che lo leggeranno. Vale anche per me.

Io voglio iniziare una specie di viaggio, voglio arrivare ad un risultato che ora non ho.  Il risultato che voglio è quello di realizzare, da me, un sistema di comunicazione con i miei oggetti attraverso internet. Quello che molti hanno incominciato a chiamare Internet delle Cose.

Realizzare, da me.

Significa molto, per tanti, questa espressione. "Realizzare da me" significa produrre qualcosa che non esiste, con le proprie mani, intelligenza, fantasia, passione. Significa sapere che è possibile produrre i nostri beni, con buona qualità, e non solo acquistarli prodotti da altri.
E' possibile produrli in piccole quantità e piccoli investimenti, non solo come grandi realtà produttive.
E' possibile convincere altri a fare altrettanto, senza dover perdere anni a imparare tutto quello che al 90% non servirà, ma capendo quel poco che serve a riuscire.
Se il viaggio sarà servito, lo deciderete dagli obiettivi che ho scritto qui sopra.

Quello che voglio costruire è un sistema che permetterà, attraverso il web, di ricevere informazioni da vari dispositivi della mia casa e del mio ufficio, e controllarli, per mezzo di piccoli elementi attivi identici tra loro, dal costo contenuto e capaci di interfacciarsi in maniera semplice, senza la necessità di un impiantista.

Voglio arrivare a realizzare questo progetto perché lo ritengo un risultato importante.
Un progetto che sale sull'onda di una imponente rivoluzione, scaturita dalla sintesi di altri sviluppi tecnologici: l'automazione low cost, le telecomunicazioni wireless, la banda larga e il trasferimento di grandi quantità di dati (Big Data) sulla rete.
Tutto questo ha fatto nascere l'Internet delle Cose e la sta portando in alto.
E su tutto, il movimento dei Makers, che si riappropria della tecnologia e la rendono cultura e valore per il singolo.

Questo è il viaggio che voglio fare. Come qualsiasi viaggio, incontrerò tante persone, scoprirò cose nuove, viaggiatori simili a me, con qualcosa di diverso da condividere e rendere valore per tutti.
Imparerò qualcosa di nuovo, a 46 anni, e soprattutto, imparerò a fare.

Se alla fine del progetto avrò meravigliato qualcuno, avrò invogliato qualcun altro a fare qualcosa di simile, e soprattutto, avrò imparato a costruire la IoT, questo viaggio sarà stato utile e di valore.

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